Vittorio Agnoletto ha rendicontato sui problemi della sanità in Lombardia, ieri 7 aprile 2022 presso il Centro “La Porta”.
Ne è risultato un chiaro quadro dell’orientamento a favore degli interessi privati nella gestione della Sanità pubblica in Lombardia. Un panorama che non aiuta gli assistiti a godere di quel diritto alla salute che ci si aspetta leggendo la Costituzione.
Nel quadro delle azioni già in atto è diventato più che evidente che le conseguenze per la Sanità lombarda non si stanno orientando a favore della cura per gli assistiti.
Al contrario, gli interessi a favore della gestione privata portano la Sanità lombarda a mantenere gli assistiti in condizione di malattia perché questa permette profitti all’azienda privata e premi ai manager per il raggiungimento degli obiettivi economici.
Invece, la nostra ambizione a voler sostenere la gestione pubblica della Sanità lombarda porta a privilegiare tutte quelle attività di prevenzione che migliorano la condizione di salute degli assistiti e permettono un risparmio dei costi del servizio e minori prelievi fiscali a tutta la popolazione.
L’interesse di tutti dovrebbe essere “naturalmente favorevole” alla Sanità pubblica così come, nella Sanità pubblica, non dovrebbero mancare controlli più serrati per la protezione dalle attività di malaffare, di clientelismo e di interessi personali da cui, comunque, non risulta esente neanche la gestione privata.